«Chi crede nel Figlio,
ha la vita…» (Gv 3,36)

 

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La FEDE...
delle "nostre" Sorelle
di ieri e di oggi

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«Che grande dono
è la fede!
Per la fede
si vede Dio,

si gusta la sua
divina presenza;
per la fede
sentiamo la sua voce
che parla
nel nostro interno
con sante e
continue ispirazioni…».

(sr Maria Marta
Rossi, † 1933)

 

 

 

«… questa virtù (la fede)
mi fa vedere
in tutti gli avvenimenti
piacevoli o penosi,
in tutto quello
che succede
nel corso della mia vita
interiore ed esteriore,
la santa volontà
o la permissione
del buon Dio
».

(sr Marie-Colette
du Sacré-Coeur, † 1905)

 

 

 

La Legenda di santa Chiara
riporta che…
quando frate Rinaldo
la esortava alla pazienza
nel suo lungo martirio
di infermità,
con voce chiarissima
gli rispose:

«Dopo che ho conosciuto
la grazia del mio
Signore Gesù Cristo,
attraverso
il suo servo Francesco,
fratello carissimo,
nessuna pena
mi è stata fastidiosa,
nessuna penitenza
pesante e nessuna
malattia dura.

(santa Chiara, † 1253)

 

 

 

«Queste sono
quell’anime veramente
monde di cuore,
le quali vedono Dio
nella scrosanta oscurità
della fede,
che è luce inaccessibile
in questa vita,
non potendo
il nostro stato di viatori
vederlo in altra maniera,
se non per via di fede…

 

 

Ma dirai, o spirito:
Se sono oscurità
e tenebre, perché le
chiami luce inaccessibile?

Ed io ti rispondo:
se con lo sguardo fisso
voi mirate il sole,
quella sferica luce
vi fa rimaner
l’occhio accecato,
non essendo capace
la tenue pupilla
di ricevere tanta luce…».

(beata Maria Maddalena
Martinengo, † 1737)

 

 

 

«Per la fede,
l’uomo si accosta
al mistero pasquale,
si apre ad esso
e l’accoglie in tutta
la sua dinamica;...

... per la fede, cioè,
l’uomo tende,
si orienta e si avvia
verso il Regno,
in un moto che
la virtus stessa
della fede sorregge
dal principio
fino alla sua piena,
pasquale realizzazione».

(sr Chiara Augusta Lainati)