«Ci hai fatti per te e
inquieto è il nostro cuore
finché non riposa in te».

(sant'Agostino)

 

C’è…
«un’inquietudine del cuore
che nasce dall’intuizione
profonda che è Dio
a cercare per primo
l’uomo attraendolo
misteriosamente a Sé»
…ad un
«dialogo d’amore»…
ad un continuo e sempre
più profondo…

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VULTUM DEI QUAERERE
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(papa Francesco)

 

In attesa dell’Istruzione attuativa
di questa Costituzione Apostolica
sulla nostra vita contemplativa,
dedichiamo questo spazio
ad alcuni passaggi
che ci sembrano
particolarmente significativi.


«Questo pellegrinaggio
alla ricerca del Dio vero,
[…] diventa, per l’azione
dello Spirito Santo,
sequela pressius Christi,
cammino di configurazione
a Cristo Signore».

(VDQ 1)


«[…] uomini e donne,
chiamati da Dio
e innamorati di Lui […]
totalmente orientati
alla ricerca del suo Volto,
desiderosi di trovare
e contemplare Dio
nel cuore del mondo» ».

(VDQ 2)



«Come uomini e donne
che abitano la storia umana,
i contemplativi,
attirati dal fulgore di Cristo,
“il più bello tra i figli
dell’uomo” (Sal 45,3),
si collocano nel cuore stesso
della Chiesa e del mondo
e trovano nella ricerca
sempre incompiuta di Dio
il principale segno e criterio
dell’autenticità
della loro vita consacrata».

(VDQ 3)

Ci conceda il Signore
di per poter vivere sempre più
in profondità e pienezza
la nostra chiamata
che pulsa nascostamente
nel cuore della Chiesa!